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Essere felici è un diritto

Quando si parla di appagamento e della propria personale ricerca della felicità bisogna avere ben chiaro in mente che ognuno di noi possiede il diritto di essere felice, di prosperare e di stare bene con se stesso, è un diritto che non ti può togliere nessuno.

Adesso che abbiamo chiarito questo importantissimo aspetto vediamo come diventare imprenditori felici.

Il lavoro: il nostro biglietto da visita

Il lavoro, inutile fare finta che non sia così, è il nostro biglietto da visita; anche da esso veniamo identificati ed etichettati proprio come abbiamo visto nel paragrafo precedente.

Quando conosciamo una persona e cominciamo ad interagire con essa, una delle prime domande che si pone è: che lavoro fai?

Quando sento chiacchiere di questo tipo generalmente noto 3 tipi di risposta.

  1. Una risposta data con tono neutro come se si parlasse di una cometa distante anni luce in una galassia lontana lontana.
  2. Una risposta smunta e lamentante di chi non ce la fa più e che preferirebbe fare pattinaggio su ghiaccio nel deserto.
  3. Una risposta solare, piena di vita e di soddisfazione per quello che sta facendo.

Inutile dirti che che la prima e la seconda risposta sono le più frequenti, in particolare la numero uno.

Questo accade perché sappiamo benissimo che il lavoro occupa la maggior parte della nostra giornata e della nostra attenzione.

L’impiego che svolgiamo è fortemente in grado di influenzare il nostro stato di felicità e spesso è l’ago della bilancia che definisce se una giornata è stata bella oppure brutta.

Sono sicuro che nel profondo eri già perfettamente consapevole di questo fatto, ma spesso tendiamo ad evitare certi argomenti quando riflettiamo.

Tendiamo ad evitarli perché sappiamo che la risposta non ci piace: magari perché richiede un’azione sgradevole che dobbiamo fare per cambiare la situazione.

Per imparare come essere felici dobbiamo quindi farci un bell’esame di coscienza e chiederci:

Sto davvero facendo un lavoro che mi rende felice, orgoglioso e gratificato?

Se la risposta è no, a seconda della tua situazione puoi scegliere di migliorare l’ambiente in cui lavori o di cambiarlo.

Ovviamente non mollare tutto di punto in bianco, pensa e trova una strategia che possa portarti ad un lavoro che ti renda felice.

Se invece non sei ancora entrato nel mondo del lavoro prova ad immaginarti mentre svolgi le mansioni per cui ti stai preparando.

La visione che hai è un’immagine felice?

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Essere felici...

...praticando la felicità deliberata
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